marzo 28, 2018

D.Lgs. 231 ed Etica aziendale

Il D.Lgs. 8 giugno 2001 n. 231 disciplina la responsabilità degli enti per gli illeciti amministrativi dipendenti da reato commessi da soggetti qualificati appartenenti alla struttura gestionale e amministrativa dell’ente.

La disciplina prevede per l’ente la possibilità di sottrarsi a tale responsabilità qualora adotti un “Modello di organizzazione e di gestione per la prevenzione di reati” e istituisca un Organismo di Vigilanza che verifichi l’idoneità del Modello, la sua corretta applicazione e il suo aggiornamento.

Con tale previsione legislativa per la prima volta nel nostro ordinamento vengono introdotte specifiche previsioni finalizzate a rendere più stretto il rapporto fra attività aziendale e principi etici, al di là delle regole giuridiche.

Aseco S.p.a., anche in considerazione della sua natura di società controllata interamente da azienda a totale partecipazione pubblica (Acquedotto Pugliese S.p.A.) ha recepito tempestivamente il contenuto del D.Lgs. n.231/2001 dotandosi di un suo Modello di organizzazione, gestione e controllo di cui costituisce parte integrante il Codice etico e l’annesso Regolamento di disciplina.

Il Modello si articola in tre parti (parte generale, parte speciale e flusso informativo verso/da l’Organismo di Vigilanza) ed è integrato da  quattordici allegati.

E’ ovviamente esclusa dalla pubblicazione la mappatura delle attività a rischio di reato-presupposto e i relativi allegati.

 

Modello di Organizzazione Gestione e Controllo – Aggiornamento al 30 aprile 2019